Premessa

Il progetto editoriale della raccolta e compilazione Stemmi delle famiglie nobili di Foligno è suddiviso in due parti che, pur avendo entrambe come base la ricerca archivistica e bibliografica, si distinguono per la loro stesura: la prima parte è organizzata facendo riferimento alle due pubblicazioni su Foligno, Itinerari dentro e fuori le mura, 2001, e Foligno. Storia, Arte, Memorie nel Centro Storico, 2018, gli autori sono  F. Bettoni e B. Marinelli, la seconda parte attinge direttamente alle fonti manoscritte di Alessandro Barnabò (1715-1779) e ad altre fonti archivistiche, secondo un piano di lavoro descritto nella Presentazione del lavoro, alla  quale si rimanda.
Le pubblicazioni citate segmentano la ricognizione della Città in Itinerari con Tratti Stradali ben identificati attraverso i toponimi consueti, con segnalazione precisa non solo di testimonianze edilizie rilevanti per pregi artistici e per la storia della Città ad essi sottesa, ma anche per le notevoli, e spesso visibili, presenze araldiche. La procedura tenuta nelle due Guide ha costituito l’insostituibile supporto iniziale per la nostra Compilazione per una scelta, riteniamo, ben pensata: agli Itinerari storico-artistici delle due Guide si possono affiancare i nostri  Itinerari araldici, che visualizzano, in modo sistematico e con riferimenti a fonti documentarie, la declinazione araldica di ogni stemma, connesso alle diverse testimonianze edilizie.
La parte propriamente araldica, come si può vedere negli impaginati della Compilazione, è preceduta dalla parte rivolta alla testimonianza edilizia, che è mostrata con foto, incrementata dal riferimento alle Guide, e integrata da ulteriori  riferimenti tratti da Residenze Nobiliari, (F. Bettoni, 1997) e Foligno Barocca: i Palazzi dei nobili e dei mercanti, (F. Bettoni – S. Sturm, 2003), o da libri o saggi utili a completare una prima informazione, della quale vengono espressi le informazioni di pagina o altro, a seconda dei casi. A questa procedura è stato dato il nome di Fonte documentaria per la parte monumentale.
Per ragioni organizzative, si è rimasti fedeli alla iniziale suddivisione di Quattro Itinerari della Guida 1, modificati in Cinque nella pubblicazione successiva, acquisendone di volta in volta le informazioni; il percorso viario è stato adattato  per quanto occorreva ai nostri intenti ed è reso visibile nella particolare pianta della Città allegata agli Itinerari. La nostra Compilazione è iniziata dal Terzo Itinerario, chiamato Itinerario A, e la scelta è stata effettuata per il notevole numero di palazzi storici e nobiliari e dei due chiostri conventuali, soprattutto nel chiostro della chiesa di San Francesco; continua con l’Itinerario B (Quarto Itinerario), successivamente Itinerario C (Secondo Itinerario), per concludersi con l’Itinerario D (Primo Itinerario). Per ogni Itinerario  proponiamo un Indice dei Tratti Stradali e delle Presenze araldiche, dove è contenuto lo schema in cui sono articolati i Tratti Stradali relativi all’Itinerario preso in esame e la specifica presenza araldica, il tutto attraverso la formulazione di espressioni convenzionali collegate ad una modalità mediale che dia la possibilità di vedere in rete tutta la Compilazione.
Lo svolgimento della parte araldica e le modalità osservate, sono espresse nel paragrafo Chiave di Lettura, al quale si rimanda.

Questa città è molto civile et di gran trafico …
Sostanzialmente, pur nelle mutazioni, l’immagine ricorrente ha mantenuto i suoi lineamenti. Per avere informazioni più ampie ed esaustive, sulle raffigurazioni della pianta della Città, sulla sua storia nell’ambito cronologico relativo al nostro lavoro, muovendoci con ampi spazi del prima e del dopo, diamo al lettore suggerimenti bibliografici.
F. Baldaccini, «La forma urbis di Foligno ed una pianta inedita del 1635», in BSF, I (1969), pp 35-56.
F. Bettoni B. Marinelli, La «Description de la ville de Foligni», in BSF, XIII (1989), pp.323 –371.
V. Cruciani, , Mura e città. Il caso di Foligno nel Trecento, Foligno 1998.
R. Tavazzi, Fulgineum civitas Umbriae, in I Palazzi pubblici di Foligno, a cura di F. Bettoni, Perugia 2014, pp. 19-28.
R. Tavazzi, Topografia della Carità, in F. Bettoni, a cura di, Ospitare, Curare, Sovvenire, Recludere. Ospitali nella storia di Foligno,Foligno 2011, pp.457-510

 

La pianta del 1635
Redatta dall’agrimensore folignate Luca Ugolini e tradizionalmente assegnata all’anno 1635, questa pianta è attualmente conservata nella Biblioteca Comunale di Foligno (Rep. II, Cart. 12, n. 11).
Pubblicata per la prima volta da F. Baldaccini (La «Forma Urbis» Di Foligno, cit.,) e più volte edita in seguito, di recente è stata sottoposta ad esame critico da F. Bettoni e B. Marinelli Documenti e note sulla Pianta di Foligno, in BSF, XV (1991), pp. 315-322. Immagine tratta da, B. Marinelli, I rioni di Foligno. Tradizione e storia. Foligno 1994, p. 82.

Gli antichi rioni
1. Abbadia – 2. Croce – 3. Contrastanga – 4. Piazza vecchia – 5. Borgo – 6. Spada – 7. Ammanniti – 8. Cipischi – 9. Spavagli – 10. Franceschi – 11. Mora – 12. Feldenghi – 13. Falconi – 14. Giotti – 15. Menacoda – 16. Fonte del Campo – 17. Poelle

►Avvertenza
Data l’impostazione del lavoro, considerato che molto spesso ad un medesimo luogo sono presenti diverse Famiglie e, conseguentemente, diversi stemmi, si è preferito presentare tutte le immagini, con i dovuti rimandi alle Cartelle dove le Armi sono state sviluppate nella loro identità. In conclusione, si presentano le compilazioni della nuova arme incontrata e l’immagine con i dovuti  riferimenti di quelle esistenti nel luogo e precedentemente trattate.

TESTI di RIFERIMENTO e   SIGLE

– Bettoni- B. Marinelli, Foligno. Itinerari dentro e fuori le mura, Foligno 2001.
Sigla: S 1a Guida 1

  • Bettoni-B. Marinelli, Foligno. Storia, Arte, Memorie nel Centro Storico, con Appendice epigrafica a cura di Roberto Tavazzi e Attilio Turrioni, Foligno 2018.
    Sigla: S 2a Guida 2
  • Bettoni, Residenze Nobiliari, Foligno 1997.
    Sigla: S 1b
  • Bettoni-S. Sturm, Foligno Barocca: I Palazzi dei nobili e dei mercanti, in M. Bevilacqua e M. L. Madonna, a cura di, Il sistema delle residenze nobiliari. Stato Pontificio e Granducato di Toscana. Atlante tematico del barocco in Italia. Roma 2003, pp. 281-311.
    Sigla: S 2b
  • Lattanzi, Storia di Foligno, III, tomo I e II, Roma 2000.
    Sigla:   S 3
  • Marinelli, L’Albo d’Oro. La sala delle Armi e Alessandro Barnabò, in F. Bettoni, a cura di, I Palazzi pubblici di Foligno, Perugia 2014, pp. 315-322.
    Sigla:   S 4

►Per approfondimenti di ordine vario si reputano necessari i riferimenti ai seguenti testi, citati come segnalato. 

  • Jacobilli, Discorso della Città di Foligno. Cronologia de’ Vescovi, Governatori e Podestà ch’hanno retta essa Città, Foligno 1646. Rist. 2008.
    Sigla: L. Jacobilli, Discorso, cit.,p.
  • Jacobilli, Bibliotheca Umbriae, Fulginiae 1658. Rist. 1973.
    Sigla: L. Jacobilli, Bibliotheca, cit., p.
  • Dorio, Istoria della Famiglia Trinci, Foligno 1638. Rist. 1973.
    Sigla: D. Dorio, Istoria, cit., p.
  • Marinellli, I rioni di Foligno. Tradizione e storia, Foligno 1994
    Sigla: B. Marinellli, I rioni, cit.,.p.
  • Bettoni – B. Marinelli, Un documento per la storia sociale ed economica di Foligno: la “Nota delli fuochi et anime”del 1644, in BSCF, XXIII-XXIV, 1999-2000, pp. 7-114
    Sigla: B. Marinelli- F. Bettoni, p.; Nota,
  • Bettoni – B. Marinelli – R. Tavazzi, Lodovico Jacobilli e gli “Annali” della città di Foligno, Foligno 2008.
    Sigla: B. Marinelli, Annali, p.
    Sigla: R. Tavazzi, Lodovico Jacobilli, p.
    Sigla: F. Bettoni, Roma parva, p.
  • Lattanzi, Storia di Foligno, Roma 2000.
    Sigla: B. Lattanzi, Storia di Foligno, p.
  • Mancinelli, Stemmi dei cittadini di Foligno, Biblioteca   Comunale “Dante Alighieri” di Foligno, BCF, A-XII-II-100
    Sigla: A. Mancinelli, Stemmi, p.
  • Coronelli, Blasoni della comunità e delle Famiglie nobili di Fuligno, delineate con ordine alfabetico e co’propri colori, a cura di Uguccione Ranieri.
    Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” Foligno, BCF, SL, Misc. 900-7-19
    Sigla: V. Coronelli, Stemmario e immagine dello stemma.

FONTI ARCHIVISTICHE e SIGLE

  • Registri Magistrati e Blasoni, Sezione dell’Archivio di Stato di Foligno (SASF), Archivio Storico del Comune di Foligno (ASCF), serie I, Archivio Priorale AP, con la seguente numerazione:
    266 – anni 1564-1588;
    227- anni 1589-1606;
    228 – anni 1606-1629;
    229 – anni 1630-1694;
    230 – anni 1695-1761.
    Sigla: AP, seguita dal numero di Registro, dal bimestre e dall’anno; dal nominativo del priore e dalla carica istituzionale.
  • Registro del Bossolo del Magistrato, serie IV – Uffici Pubblici ed Araldica, categoria III – Magistrati e Blasoni II serie, Sezione dell’Archivio di Stato di Foligno ((SASF), Archivio Storico del Comune di Foligno (ASCF), Archivio Priorale AP , nelle numerazioni dal n. 236 al n. 264, relativa agli anni 1664-1812, di quinquennio in quinquennio.
    Sigla: AP, seguita dal numero di Registro e dall’anno di inizio fino all’anno di conclusione,     seguita dal nominativo dell’Imbussolatore e dal riferimento del Terziere di appartenenza.
  • L. Jacobilli, Stemmi delle famiglie nobili di Foligno raccolte nel secolo XVII da L. Jacobilli, ms., Biblioteca “Jacobilli” di Foligno, BJF, ms. C. III. 18.
    Sigla: BJF, seguita dalla segnatura, dal numero della carta e dal nominativo della Famiglia. Viene nominato l’autore, viene adottato il termine Stemmario per indicare il titolo del manoscritto e specificata la datazione.
  • F. Nuti – T. Nasini, Arme antica della città di Foligno e delle Fameglie Nobili estinte, raccolte da Francesco Nuti e delineate da Tomasso Nasini, SASF, ASCF, Archivio Priorale AP, n. 266.
    Sigla: AP, seguita dal numero di Registro, della pagina e il nominativo della Famiglia. Sono   nominati gli autori, viene adottato il termine Stemmario per indicare il titolo del manoscritto,viene specificata la datazione.
    Nuti – T. Nasini, Arme della città di Foligno e delle Fameglie Nobili e Consolari della medesima e di quelle fameglie che godono il grado di Prior Novello, SASF, ASCF, Archivio Priorale AP, n. 267.
    Sigla: AP, seguita dal numero di Registro, della pagina e il nominativo della Famiglia. Sono nominati gli autori, viene adottato il termine Stemmario per indicare il titolo del manoscritto,viene specificata la datazione.
  • Dissertazioni sopra l’origine delle Armi e notizie di Araldica folignate. Adespota , Biblioteca   Comunale “Dante Alighieri” di Foligno, BCF, ms. F-54-5-41, cc. 60-62.
    Sigla: BCF, seguita dalla segnatura e dal numero della carta. Esempio: BCF, ms. F. 41, c.
  • A. Barnabò, Armi delle famiglie del Consiglio della Città di Foligno, doppo le riformanze   dell’anno 1460 … fatte dipingere in una delle camere del palazzo priorale dall’Abate Alessandro Barnabò, Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” di Foligno, BCF, ms. F- 54-5-69.
    Sigla:   BCF, seguita dalla segnatura e numero della carta. Esempio:   BCF, ms. F. 69, c. 
  • Famiglie nobili di Foligno, Compilazione di Alessandro Barnabò senior e di altri membri della   famiglia Barnabò, Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” di Foligno, BCF, ms. F-54-4-92.
    Sigla: BCF, seguita dalla segnatura e numero della carta. Esempio:   BCF, ms. F. 92, c. .
  • A. Barnabò, Armi delle Famiglie Nobili di Foligno ammesse al Consiglio. Viventi                              Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” Foligno, BCF, ms. F-55-2-237.
    Sigla: BCF, seguita dalla segnatura e numero della carta. Esempio:BCF, ms. F. 237, c.
  • Alessandro Barnabò, senior del Consiglio nobile di Foligno, detto dei Cento, dei Consiglieri   che vi sono stati aggregati e delle Famiglie nobili Consiglieri dell’Anno 1460, in cui il pontefice Pio II … sino al presente premesso un breve discorso della medesima città.
    Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” Foligno, BCF, ms. F-54-4-93
    Sigla: BCF, seguita dalla segnatura e numero della carta. Esempio: BCF, ms. F. 93 c.
  • Alessandro Barnabò senior, notizie sulle Famiglie nobili di Foligno. Autografo.
    Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” Foligno, BCF, ms. F-54-5-17
    Sigla: BCF, seguita dalla segnatura e numero della carta. Esempio: BCF, ms. F. 17 c.
  • Libro delle Famiglie tanto nobili quanto civili di Foligno e d’altri luoghi e de’ Folignati che hanno piantato le loro Famiglie in vari paesi.
    Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” Foligno, BCF, ms. F-55-2-213
    Sigla: BCF, seguita dalla segnatura e numero della carta. Esempio: BCF, ms. F. 213 c.
  • Uomini illustri di Foligno.
    Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” Foligno, BCF, ms. F-55-2-219
    Sigla: BCF, seguita dalla segnatura e numero della carta. Esempio: BCF, ms. F. 219 c.
  • Famiglie nobili di Foligno
    Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” Foligno, BCF, ms. F-54-5-86
    Sigla: BCF, seguita dalla segnatura e numero della carta. Esempio: BCF, ms. F. 86 c.

La DECLINAZIONE ARALDICA e la CHIAVE di LETTURA per l ’IMPAGINATO

La segnalazione dell’Itinerario e del Tratto stradale aprono sempre il lavoro, per cui la Parte di testimonianza edilizia, o parte monumentale, ha la precedenza rispetto alla Parte Araldica, ricordando la tessitura di base della nostra Compilazione.
La Declinazione araldica comporta la presentazione in ordine cronologico di tutte le immagini di uno stesso stemma reperite nelle fonti documentarie prescelte, con riferimenti precisi alle fonti documentarie, con riferimenti precisi ad esse.
Proponiamo in forma sintetica il seguente schema dell’impaginato:

► Parte monumentale, Sono previste diverse fasi nell’ impaginazione e sequenza

a) Immagine monumentale con Foto e didascalia
b) Immagine dello stemma relativo al monumento
c) Fonti documentarie vengono indicate adatte ad ampliare la Parte monumentale.

► Parte araldica. Sono previste diverse fasi nell’ impaginazione e sequenza.
Si inizia con:

  • Segnalazione mediante l’immagine dello stemma preso in esame;
  • Indicazione delle fonti di acquisizione
  • Riferimento alla Sala delle Armi, con Sigla S4
  • Riferimenti al ms. F. 92 o al ms. F. 69, di A. Barnabò
  • Riferimento a B. Lattanzi*, (indice) con Sigla S3
    Segue la
  • La declinazione araldica in senso cronologico di tutte immagini dello stemma preso in esame, a partire dalla più antica, con indicazione dei nominativi e le fonti. Accanto al primo stemma presentato è posta la lettura blasonica reperita nel ms. 92 o nel ms. 69. Interventi ed osservazioni sono poste a fianco degli stemmi a seconda delle necessità.
  • Terminata la serie delle immagini reperite, se sono presenti e nominati altri stemmi, sono riportate le immagini ed il collocamento secondo l’Indice araldico.
  • Seguono due rubriche: Riferimenti documentari e Altri Riferimenti

Riferimenti documentari:

sono riportate le tutte parti che interessano lo stemma preso in esame

  • selezione dal ms. F. 92, (nella sezione dove si vedono gli stemmi)
  • selezione dal ms. F. 92, (le icone – tratti grafici degli stemmi)
  • F. 92, (le due colonne a raffronto)
  • F. 237, se il soggetto è presente
  • F. 41, se il soggetto è presente
    *B. Lattanzi. Viene citato l’Indice dei volumi La storia di Foligno,per dar modo di avere una prime conoscenza con il titolare dello stemma preso in esame.

Altri Riferimenti:
sono tratti da altri manoscritti e pubblicazioni, dei quali si cita o si riporta ciò che interessa.
I manoscritti sono i seguenti:
– F-54-4-93
– F-54-5- 17
– F-55-2-213
– F-55-2-219
– F-54-5-86

Le pubblicazioni delle quali si cita o si riporta ciò che interessa sono le seguenti:

  • Dorio, Istoria della Famiglia Trinci, citato solo con il nominativo D. Dorio e il numero della pagina e stralcio del testo, se ritenuto opportuno.
  • Jacobilli, Discorso della Città di Foligno. Cronologia de’ Vescovi, Governatori e Podestà ch’hanno retta essa Città, citato col nominativo L. Jacobilli, titolo abbreviato dell’opera, il numero della pagina e stralcio del testo, se ritenuto opportuno.
  • Lodovico Jacobilli, Bibliotheca Umbriae, citato col nominativo Jacobilli, titolo abbreviato dell’opera, il numero della pagina e stralcio del testo, se ritenuto opportuno.
  • Bettoni – B. Marinelli, Un documento per la storia sociale ed economica di Foligno: la “Nota delli fuochi et anime”del 1644, citato col nominativo F. Bettoni – B. Marinelli, titolo abbreviato dell’opera, il numero della pagina e stralcio del testo, se ritenuto opportuno.
  • Lodovico Jacobilli e gli “Annali” della città di Foligno, citando il titolo abbreviato dell’opera, Marinelli, con il numero della pagina, R. Tavazzi, F. Bettoni con il numero della pagina, con stralcio dei testi se ritenuti opportuni.
  • Lattanzi, Storia di Foligno citando B. Lattanzi i volumi e le pagine di interesse o indicando l’Indice riferito al nominativo.
  • Indicazioni di saggi, articoli, pubblicazioni utili ad ampliare ed approfondire l’argomento sotteso ai titolari del casato o della famiglia.

SIGLE e AVVERTENZE

I Testi di riferimento e fonti archivistiche sono presentate con le Sigle adottate.
BCF, Biblioteca Comunale “Dante Alighieri” di Foligno
BJF, Biblioteca Jacobilli di Foligno
BSCF, Bollettino Storico della città di Foligno
BDSPU, Bollettino della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria
AP = ASF, ASCF, seguito dal numero di inventario

SIGLE dell’ Indice dei Tratti Stradali e delle presenze Araldiche

SIGLE degli autori
Dorio, Istoria, cit., p.
Jacobilli, Discorso, cit., p.
Jacobilli, Bibliotheca, cit., p.
Bettoni-B. Marinelli, Nota, cit., p.
Marinelli, Annali, cit., p.
Tavazzi, Lodovico Jacobilli, cit., p.
Bettoni, Roma parva, cit., p.
Lattanzi, Storia di Foligno, cit., p.
Mancinelli, Stemmi,
V. Coronelli, Stemmario,

AVVERTENZE

  • L’uso del carattere corsivo è riservato ai testi trascritti.
  • L’uso del carattere tondo/grassetto è riservato agli autori della compilazione.
  • Uso del termine Arme e Stemma, alternativo. Uso di Lunetta e Nicchia senza differenza.
  • Uso del termine Famiglia e Casato, senza differenza.
  • Sono omessi i titolo onorifici (Signor, Magnifico, Illustrissimo, ) per i quali si farà un resoconto a parte in Appendice ).
  • Sono previste osservazioni e considerazioni per la parte araldica.
  • Sono riportati i titoli dei saggi, degli articoli o delle pubblicazioni inerenti all’argomento, anche in brevi ssintesi.
  • ll segno ► o ►►stanno a indicare elementi di rilievo o rinvio ad articoli e pubblicazioni.