Di seguito sono stati evidenziati i seguenti Stemmi, dei quali:
il primo, in ordine di presentazione, è affrescato;
il numero 2 è tratto dallo Stemmario del Nuti;
i numeri 3 e 4 testimoniano attività istituzionali.
Fonti documentarie per la parte araldica
S 4, p. 320, Tabella A, n.145 Maggi; p. 322, Tabella B, n.144 Maggi.
BCF, ms. F-54-5-69, c. 13v n. 145.
S 3, p. 706, Maggi.
Allo stato attuale degli studi, la registrazione dello stemma esiste solo nello Stemmario del Nuti, come è riportato sotto.
Le immagini degli stemmi di seguito riportate, con opportuna segnalazione, sono tratte da:
ASF, AP, Registri Magistrati e Blasoni;
ASF, AP, Registro del Magistrato del Bossolo.

BCF, ms. F. 92, c. 123r.
Nella carta citata si trova il riferimento a questa famiglia e, conseguentemente, alla raffigurazione dello stemma, collegata sotto il nome della famiglia Unti:
Nel chiostro di San Francesco in una nicchia o lunetta, inquartata con l’arme dei Maggi
Si inserisce questa immagine per avere con chiarezza l’icona dello stemma della famiglia Maggi.
Si inserisce questa immagine per avere con chiarezza l’icona dello stemma della famiglia Maggi.



Lo stemma si presenta partito.
A destra l’icona della famiglia Unti;
a sinistra l’icona della famiglia Maggi.
Riferimenti documentari
BCF, F. 69, c. 13v, n. 145, nella colonna di sinistra si legge:
Maggi, manca la descrizione dello stemma
Nella colonna di destra si legge:
Della Famiglia Maggi fu ascritto al Consiglio il 13 luglio 1775 il Capitano Girolamo di Filippo Maggi.
BCF, ms. F. 92, c. 123r, si trova il riferimento alla figurazione precedentemente presentata, collegata sotto il nome della famiglia Unti:
Nel chiostro di San Francesco in una nicchia o lunetta, inquartata con l’arme delli Maggi.
Altri riferimenti
BCF, ms. F. 93, c. 72
Nella colonna di sinistra si legge:
Maggi
Cap. Girolamo Maggi
…aggregato al Consiglio il 13 Luglio 1775.
Nella colonna di destra si legge:
Maggi
Questa Famiglia era stata ammessa al grado di Priore Novello li Giugno 1687
F. Bettoni, Roma parva,
p. 139
Tra professioni e commercio si ponevano gli speziali, variamente operosi all’interno delle diverse parrocchie e rioni. […] Giacomo Filippo Maggi nella strada di san Domenico.
p. 144
Nella parrocchia di Santa Maria Infraportas abitavano … Ludovico Maggi, mercante di funi, con il figlio, Giacomo Filippo, aromatario … i Maggi sarebbero ascesi alla nobiltà …
Osservazioni
A prescindere dalla lettura blasonica, l’icona delinea molto chiaramente i tre monti sui quali si erge un albero non identificabile, con chioma verde ben delineata. Nell’immagine fornita dallo Stemmario del Nuti-Nasini, la chioma fa pensare ad un palmizio.
Tre Stelle color oro sovrastano l’Albero. Il campo è azzurro.
Da sottolineare la carica istituzionale come Priore novello di un componente nel 1761; l’iscrizione al Consiglio registrata dal Barnabò, nel 1775 del Capitano Girolamo Maggi ed infine quella avvenuta ben più tardi –1790-1795– come imbussolatore del Capitano Girolamo Maggi. La differenza della date è notevole.